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Stagione sportiva 2008 - 2009
06 Luglio 2008
IL SUMMER CAMP DI LAMA 2008
LA SECONDA ESPERIENZA
MIGLIORE DELLA PRIMA
Come promesso alle nostre ragazze alla fine del camp
2007, abbiamo cercato di fare meglio. Ci siamo
riusciti, e non solo perché abbiamo allungato di un
giorno la nostra permanenza tra i boschi dell’appennino
modenese. E’ stata una quattro giorni di vero relax
e divertimento nel corso della quale il basket è stato
solo il “fil rouge” non invasivo della vacanza. Un
po’ di cronaca.
Venerdì
La signora Teresa della
Locanda Bellavista (nome ben scelto per
via
dell’incantevole vista
sulla vallata del monte
Cimone) si è ormai affezionata
al gruppo di
scatenate che si
è insediato nell’albergo venerdì all’ora di pranzo.
Nel pomeriggio
prima seduta
cestistica sul campo all’aperto del comprensorio delle Piscine di Lama.
Inizio delle
gare individuali e prima occasione per i nostri coach
di trasmettere
il loro verbo
cestistico. La sera dopo cena grande
serata di karaoke
a casa di Oscar,
nessuno si è
risparmiato, adulti compresi:
il Liga è stato il più gettonato per
via
della passione
incontenibile di Fede.
Sabato
Inizio giornata in un
clima piovoso/nebbioso (fatto assolutamente inconsueto
in questa stagione). Si ripiega
nella palestra, dove
si passa la mattinata tra il completamento delle gare,
una partitella a basket ed una a pallavolo.
Nel pomeriggio ci attende la sfida a Palagano contro il
Cavezzo, le ragazze di coach Alberto Sganzerli,
ormai un
amico dell’OPSA. L’arrivo a Palagano è concomitante
con la festa di chiusura della settimana del camp
polisportivo là
organizzato. Partecipiamo alla festa e veniamo accolti dalle avversarie con simpatici doni di
benvenuto. Iniziamo la
tenzone in un clima veramente simpatico ed amichevole. Le avversarie sono molto
brave, anche se più
giovani, e noi manchiamo di alcune pedine chiave (Ema è
febbricitante, Fede non sta bene).
Perdiamo di tre punti dopo un grande recupero
e nonostante l’arbitro
sia … Oscar
(ma lo sappiamo che a lui piace essere
imparziale, ….forse troppo). Dopo
un caloroso arrivederci rientriamo a Lama con
la sorpresa di Ema con la febbre
che supera i 40 gradi. E’ immediatamente scattato
il nostro pronto soccorso.
Visita medica, reperite medicine per terapia
immediata,
assistenza continua.
Il tutto premiato
dalla scomparsa della febbre
la mattina dopo sebbene in
seguito ad una notte di purgatorio. Lasciata
la malata sotto la sorveglianza di Anna il gruppo ha
passato al serata al cinema di Pavullo assistendo alla proiezione
di “Un amore
di
testimone”.
Domenica
Finalmente giornata nella stupenda piscina di Lama tra tuffi, nuotate,
giochi in acqua, beach volley e
basket. Qualcuno avrà notato i tre coach appartarsi con
dei quaderni in
mano. Non ci crederete ma
hanno dedicato la
mattinata alla definizione delle strategie tecniche per il prossimo
campionato. …speriamo in
bene. La giornata si è
chiusa in bellezza con la caccia la tesoro organizzata
da Oscar. E’stata dura, sia sul piano
fisico (la scalinata di
Lama ha ben 246 gradini….), che intellettuale
(quanto è lungo un campo di basket, quanto è alto il canestro …..) ma le ragazze se la sono cavata
bene ed ha prevalso di
un soffio la squadra di
Francy solo grazie alle virtù atletiche di
Sonia, che ha bruciato le altre nel
portare ad
Oscar l’ultima
busta ed indovinare il luogo del tesoro. Dopo la caccia un gelato in compagnia e tutti in camera …..
a chiacchierare sino a notte fonda …..
Lunedì
Giorno di partenza,
ma fortunato perché
bellissima giornata. Alla gita al Ponte del Diavolo (ci andremo
alla prossima
occasione) preferiamo un’altra giornata in una piscina poco affollata,
a nostra
disposizione. E mentre le ragazze
squazzavano e si divertivano
i
vecchioni passavano
il loro tempo in una memorabile battaglia a “briscola chiamata”
tra
il quintetto
formato da Oscar Ennio Manu Cinzia ed Anna. Ce la godiamo fino al
tardo pomeriggio,
nonostante
l’ora di lezione tecnica che Ennio non ha rinunciato
ad impartire
alle nostre cestiste (è vero che si tira …. con i
piedi?) e, dopo le
premiazioni di
chiusura (brava Miri, vincitrice delle gare individuali),
rientriamo alla base.
Rileggendo la cronaca
qui
sopra mi
rendo conto che non traspare a sufficienza la
cosa più importante: le ragazze
ridevano, scherzavano,
giocavano
a basket ed a pallavolo con impegno, cantavano, discutevano,
insomma, si
divertivano
veramente. Al momento del
saluto ho risentito le
stesse frasi dello scorso anno: è stato troppo breve,
l’anno
prossimo facciamo una settimana.
E questo è quello che
conta.
Buone vacanze ragazze!
VEDI FOTO ...........
Oscar
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Anche quest'anno ci
apprestiamo a vivere la bella esperienza del Camp
Estivo. Quattro giorni di sport e di momenti di
completa socializzazione e di divertimento all'interno
di un contesto ambientale unico. |
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Ogni giorno
cercheremo di imparare un movimento diverso, per
penetrare ogni tipo di difesa con gare e giochi 1
contro 1, 2 contro 2, 3 contro 3, sfide e tiri e
tornei divertentissimi, nella speranza di
migliorare tutti i fondamentali ( difesa,
palleggio, tiro e passaggio). |
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Il bellissimo
scenario in cui è situata Lama Mocogno,tra
vasti boschi di castagne, querce, faggi e abeti, con
un ampia vista sul Monte Cimone, la piscina, il
centro, ci aiuteranno a trascorrere 4 giorni di
assoluto divertimento e relax.
Tra
poco si parte..............
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9
Marzo 2008
SERIE C
Mamma e figlia giocano a
basket nella stessa squadra, l'OPSA Bresso
La bella storia di due nostre
giocatrici pubblicata sul sito ufficiale della Lega
Basket Femminile.
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Raffaella Sala e
Eleonora Mascaretti sono protagoniste di un
bell'articolo pubblicato dalla lega Basket
Femminile sul proprio sito ufficiale in data
19.03.2008, grazie all'interessamento del nostro
presidente Oscar Boschetti.
Leggi l'articolo Completo........... |
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LA
"CARROZZA" E' PARTITA
15
Settembre 2007
Tutte le
squadre hanno ripreso l’attività: la “carrozza” si è
messa in moto.
Ma, da
quello che ho potuto vedere e sentire, più che una
carrozza mi pare una bella vettura sportiva che
può rapidamente raggiungere le mete prefissate.
La
“prima squadra”, le senior si sono ritrovate
mercoledì, hanno fatto un ottimo primo allenamento ed
hanno accolto nuove arrivate molto, molto,
interessanti. Se il buon giorno si vede dal mattino ….
L’Under
17 ha disputato il primo allenamento in palestra.
Le ragazze ci sono, l’entusiasmo è immutato.
Emanuele ha promesso un’annata dedicata alla tecnica
ed ai fondamentali: ottima scelta perché é dalle
fondamenta che si costruiscono gli edifici solidi e
perché comunque …. non si finisce mai di imparare. Una
gradita ed importante novità è l’arrivo del nostro
play Betta, che quest’anno affiancherà Emanuele e
che, anche grazie alla sua tecnica “sopraffina”
aiuterà le ragazze a raggiungere le mete
prefissate.
Anche
l’Under 14 ha intrapreso il cammino sotto la guida di
Davide. E’ un gruppo di grande valore tecnico al
quale si aggiungeranno alcune valide new entries del
1995. Anche per questa squadra e per l’Under 13
abbiamo avuto la gradita sorpresa di una nuova
allenatrice “pescata” dal roster della prima squadra:
Paola aggiungerà il suo contributo a quello già valido
e consolidato di Chiara.
“Dulcis
in fundo” l’Under 13. Anche quest’anno abbiamo
riunito un gruppo di una quindicina di promettenti
ed entusiaste nuove cestiste. Il materiale umano è
molto buono ed il team di allenatori (Davide, Chiara e
Paola) altrettanto valido. C’è molto da fare, ma sono
certo che i buoni risultati non mancheranno.
Oscar
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MISSIONE COMPIUTA SU
TUTTI I FRONTI.
ZERO DUBBI – LA STRADA
INTRAPRESA E’ QUELLA GIUSTA.
Giugno è tempo di bilanci e se potessimo tradurre in
numeri quando si è costruito tutti insieme nel corso
dell'ultima annata sarebbero cifre importanti e tutte
di segno positivo. Al di la delle soddisfazioni che
ci siamo prese sui campi di gioco e che ci permettono
di essere considerati tra le società di buon livello ,
l'aspetto che ci inorgoglisce di piu' è la costante
crescita del numero delle persone che ruotano attorno
al nostro progetto. Crescita quantitativa conseguita
non a scapito di quella qualitativa. I cantieri
aperti lavorano e lavorano bene tutti. Le persone che
li compongono si sono prodigate per il piacere di
stare insieme in modo disinteressato e pronte ad
affrontare con spirito costruttivo i problemi che in
tutte le famiglie possono sorgere. E' nostra volontà
di crescere migliorando e pertanto abbiamo bisogno
della fattiva collaborazione di ognuno di voi.
Giocatrici, tecnici, dirigenti, addetti al tavolo,
sponsor, tifosi, questa è la avrà ricchezza dell'OPSA.
La vera ricchezza dell’OPSA siete VOI
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